Pane fatto in casa
Il pane fatto in casa con la mollica piena di alveoli: poco lievito, pieghe ben fatte e doppia temperatura in forno. Funziona con qualsiasi farina.
Fare il pane in casa sembra un'impresa, ma con il metodo giusto è soprattutto una questione di pazienza: poco lievito, una serie di pieghe ben fatte e il forno ben caldo.
Il risultato è una pagnotta con la crosta croccante e la mollica piena di alveoli — e funziona con la farina che hai in dispensa: 0, 00, integrale o manitoba.
Perché funziona
- Poco lievito e tempi lunghi: più profumo, più digeribilità
- Le pieghe danno struttura senza impastare per ore
- Va bene qualsiasi farina: 0, 00, integrale o manitoba
- La doppia temperatura fa la crosta croccante
L'impasto
Sciogli il lievito nell'acqua tiepida insieme allo zucchero, versa nella farina e lavora in planetaria per circa 5–6 minuti. A questo punto aggiungi il sale e lavora per altri 5–6 minuti.
Le pieghe
Bagnati le mani e fai 3–4 giri di pieghe direttamente nella ciotola. Copri con pellicola, fai riposare 30 minuti e ripeti le pieghe. Fai questo ciclo 3–4 volte: più pieghe fai, più il pane verrà consistente.
La lievitazione
Lascia lievitare l'impasto, coperto con la pellicola, fino al raddoppio del volume.
Formatura e seconda lievitazione
Togli l'impasto dalla ciotola e fai alcune pieghe su un tavolo cosparso di farina. Prepara una placca da forno con un foglio di carta, spolvera di farina, appoggia l'impasto e coprilo con altra farina. Lascialo così per circa 2 ore.
La cottura
Fai le incisioni sulla sommità e inforna in forno già caldo: 230 °C per 15 minuti, poi 210 °C per altri 30 minuti.
Consigli dello chef
- Con 8 g di lievito fresco (o 4 di secco) su 1 kg di farina i tempi si allungano, ma il pane guadagna in gusto
- L'acqua deve essere tiepida, non calda: il lievito ringrazia
- Il taglio sulla sommità fa sfogare il pane in cottura: non saltarlo
Il pane è pronto: fallo raffreddare su una gratella (se resisti) e buon appetito.